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Risonanze della materia: quando la natura diventa musica

di Donatella Muraro

Martedì 27 ottobre al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, Project-TO presenta una performance audiovisiva che mette in dialogo arte, scienza e tecnologia.

Esiste un mondo che non vediamo e, soprattutto, che non sentiamo. Eppure, intorno a noi, la natura produce continuamente suoni, vibrazioni e segnali che sfuggono alla nostra percezione.

Che cosa accadrebbe se potessimo ascoltarli? Se riuscissimo a trasformare ciò che normalmente rimane invisibile o impercettibile in un’esperienza fatta di immagini e musica?

È una domanda affascinante e che attraversa il lavoro di Project-TO, il duo multimediale torinese protagonista di Risonanze della materia, in programma martedì 27 ottobre 2026, alle ore 18.30, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

L’appuntamento rientra nella dodicesima edizione di Art Site Fest, quest’anno dedicata al tema Fare storie, fare mondi, e propone un incontro tra ricerca scientifica, sperimentazione sonora e linguaggi dell’arte contemporanea.

Dall’infinitamente piccolo alle dimensioni del cosmo

Il progetto prende forma attraverso l’esplorazione di suoni e immagini provenienti dal mondo fisico e naturale.

Microscopi elettronici, telecamere e strumenti di indagine permettono di osservare realtà normalmente inaccessibili ai nostri sensi. Le immagini dell’infinitamente piccolo vengono messe in relazione con dimensioni planetarie, mentre i suoni della natura, elaborati anche attraverso l’intelligenza artificiale, diventano materia per una composizione musicale.

Non si tratta semplicemente di accompagnare delle immagini con una colonna sonora. La ricerca consiste nel costruire un linguaggio capace di mettere in relazione fenomeni scientifici ed esperienza artistica.

Mi piace pensare che sia anche un modo per ricordarci quanto sia limitata la nostra percezione del mondo. Siamo abituati a considerare reale ciò che possiamo vedere, toccare e ascoltare, dimenticando che una parte immensa della realtà continua a esistere al di fuori delle nostre possibilità sensoriali.

E forse è proprio qui che l’arte può intervenire: offrendo nuove forme di ascolto e di osservazione.

Project-TO, tra ricerca sonora e immagini

Dietro Project-TO ci sono Riccardo Mazza e Laura Pol, due artisti che hanno sviluppato un percorso di ricerca nel quale musica elettronica, sperimentazione audiovisiva e tecnologia si incontrano.

Mazza, compositore e artista multimediale, si occupa da anni di ricerca sonora, con particolare attenzione alla psicoacustica e alla spazializzazione del suono.

Laura Pol, fotografa e videomaker, ha realizzato numerosi lavori nell’ambito dell’arte, della cultura e dei musei.

Il loro progetto nasce dall’interazione tra composizioni elettroniche e contenuti visivi elaborati in tempo reale. Un lavoro in continua evoluzione, nel quale ogni performance assume caratteristiche legate allo spazio e al contesto che la ospita.

Nel corso degli anni Project-TO ha partecipato a manifestazioni e istituzioni culturali, tra cui il Torino Film Festival, Seeyousound, il Castello di Rivoli e lo stesso Art Site Fest.

Un museo per osservare la natura da un’altra prospettiva

Trovo particolarmente interessante la scelta del Museo Regionale di Scienze Naturali come sede di questa performance.

Un museo scientifico è, per sua natura, un luogo dedicato alla conoscenza, alla classificazione e allo studio del mondo naturale. Ma è anche uno spazio nel quale possiamo imparare a guardare ciò che ci circonda con occhi diversi.

Risonanze della materia sembra inserirsi proprio in questa possibilità di incontro tra discipline.

La scienza indaga e misura, la tecnologia permette di esplorare, l’arte interpreta e restituisce attraverso un linguaggio che coinvolge anche la sensibilità individuale.

Non sempre è necessario comprendere immediatamente ciò che abbiamo davanti. A volte è sufficiente lasciarsi incuriosire, ascoltare e osservare.

Perché la natura ha molti modi di raccontarsi. Alcuni dobbiamo ancora imparare a riconoscerli.

Informazioni sull’evento

Risonanze della materia – Project-TO

Prenotazione Evento QUI

 

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