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Art Site Fest edizione 2019 – Inaugurazione.

Programma inaugurazione Edizione 2019 per il 19 settembre

Salvatore Astore Speciazione

Lamberto Cartoni Tracce Sonore

Silentio, ricercar et vagationes Ricercar per violoncello solo, dal Libro I

ore 11,00 Giardini della Reggia di Venaria

Salvatore Astore, presenta per Art Site Fest  sei inedite sculture di grandi dimensioni realizzate in acciaio inox, tre delle quali appositamente studiate per le Stanze di Verzura del Gran Parterre della Reggia di Venaria. Il progetto è pensato in funzione delle grandi quinte vegetali della Reggia, per accompagnare il pubblico nel percorso di visita ai Giardini e connettere interno ed esterno della Reggia.Così come accadeva nelle grandi dimore reali del passato, l’artista è chiamato a interpretare uno spazio suggestivo, offrendo allo spettatore una sua personale visione e insieme, attraverso le opere, dalle Scuderie Juvarriane una prospettiva sul paesaggio circostante.

La monumentalità enigmatica delle opere, unita all’essenzialità minimale e organica delle sculture di Astore fa da contrappunto alla geometria in continua evoluzione delle specie vegetali che le circondano, attivando un dialogo serrato fra queste forme metalliche autoportanti e il paesaggio che le accoglie.

E mentre le sculture di Astore seguono un profilo naturale, evocando la strabiliante varietà degli elementi organici e inorganici che popolano la sfera dell’universo naturale, le specie vegetali, potate secondo il gusto del Giardino all’italiana, si allontanano dalla loro condizione originaria per diventare un mero gioco di forme astratte.

L’intervento dell’artista mette in scena, dunque, attraverso un gioco di contrasti e di rimandi, formali e concettuali, espresso nelle forme e nei materiali, l’imperitura dialettica fra Naturale e Artificiale.

Proprio alle infinite possibilità di germinazione di nuove forme, tanto nella sfera naturale quanto in quella artificiale dell’arte, fa riferimento il titolo che idealmente raccoglie e inaugura il nuovo ciclo di sculture.

Speciazione, termine mutuato dal dibattito scientifico, allude alla proprietà tutta naturale e animale di evolvere dando vita a nuove specie viventi a seguito di un superamento evolutivo di quelle precedenti.

SPECIAZIONI di Salvatore Astore è stata realizzata in collaborazione della Galleria Mazzoleni di Torino.

Il dialogo tra naturale e artificiale è ripreso anche nelle composizioni che il compositore Lamberto Curtoni ha scritto espressamente in occasione di Art Site Fest.
Lamberto Curtoni ha sviluppato cinque brevi brani ispirandosi alle sculture di Astore, ai Giardini della Reggia e al ricercar barocco, nel quale convergono i concetti di fuga e di contrappunto, rintracciabili nelle soluzioni che ricorrono nel disegno del Gran Parterre.
Le composizioni di Lamberto Curtoni saranno scaricabili gratuitamente dal sito di Art Site Fest  dal giorno dell’inaugurazione.

Il programma continua alle ore  16,30
WALTER MORODER: “SCULTURE A PALAZZO CHIABLESE”
Palazzo Chiablese, Piazza San Giovanni 2, Torino

Le sale al primo piano del Palazzo, interessato da un rinnovato processo di musealizzazione, ospitano le sculture dell’artista altoatesino @Walter Moroder. La vita evocata dalle sue figure appare come non pienamente reale. I volti delle sue donne, colte in una posizione ferma eppure instabile, hanno spesso sguardi assenti, come attratti da qualcosa che è oltre lo spazio della scultura e dello spettatore

Ore 17,30
ELIZABETH ARO: “RED NET”
Palazzo Madama Torino – TORRE MEDIOEVALE, Piazza Castello, Torino

Nella torre medioevale di Palazzo Madama, Elizabeth Aro interviene con una delle sue installazioni morbide. “Red Net” è una grande scultura di stoffa, rete, albero, specie vegetale rampicante che cresce all’interno dell’antico edificio.

Ore 18,30
PAOLO DELLE MONACHE: “SCULTURE A Palazzo Biandrate
MUSEO STORICO REALE MUTUA, Via Garibaldi 22, Torino

Giunto alla quinta edizione, Art Site Fest, a cura di Domenico Maria Papa, propone anche quest’anno un affascinante percorso attraverso le arti visive, la musica, la scrittura, con mostre ed eventi in luoghi non normalmente dedicati all’arte contemporanea. Dimore storiche, parchi, giardini e musei accolgono opere di artisti contemporanei, offrendo contesti inconsueti e suggestivi.  Le opere, quando non espressamente realizzate per gli spazi scelti, vi si adattano, trovando in essi un nuovo significativo contesto.

L’edizione del 2019, si svolge in 11 sedi, con relative mostre, coinvolge 40 artisti, dei quali saranno esposte oltre 120 opere di scultura, pittura, fotografia. A questi si aggiungono scrittori, performer e musicisti con un ricco programma che copre tutto l’arco della manifestazione.

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