di Donatella Muraro
All’Archivio di Stato di Torino, venerdì 30 ottobre, un reading tra arte, eccentricità e storie poco conosciute. A dare voce ai racconti di Domenico Maria Papa sarà Lucia Laura Ferrari.
La Storia, quella che leggiamo nei libri, tende a ricordare le grandi imprese, le scoperte, le opere che hanno attraversato i secoli. Molto meno spazio viene riservato alle stranezze, alle contraddizioni, ai piccoli episodi che hanno accompagnato la vita di uomini e donne entrati, per ragioni diverse, nella memoria collettiva.
Eppure, a volte, è proprio un dettaglio apparentemente insignificante a restituirci il ritratto più autentico di una persona.
È da questa prospettiva che nasce Inaudite! Storie di arte, genio e stranezze, il reading in programma venerdì 30 ottobre alle ore 18.30, nella Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Torino, Sezione Corte, in Piazzetta Mollino, nell’ambito della dodicesima edizione di Art Site Fest.
Un appuntamento che promette di accompagnare il pubblico tra vicende curiose, eccentricità e aspetti meno conosciuti delle vite di artisti, scienziati e filosofi. Personaggi celebri e figure meno note, accomunati da quell’imprevedibilità che spesso appartiene alle esistenze fuori dall’ordinario.
Perché il genio non è fatto soltanto di grandi intuizioni. È fatto anche di fragilità, ossessioni, abitudini insolite e contraddizioni. In una parola, di umanità.
Il testo porta la firma di Domenico Maria Papa, direttore artistico di Art Site Fest, che da anni sviluppa attraverso il festival un dialogo tra arte contemporanea, patrimonio culturale e narrazione.
A interpretarlo sarà Lucia Laura Ferrari, attrice e narratrice che ha costruito una parte importante del proprio percorso professionale proprio intorno al piacere di raccontare.
Il suo progetto VIVI – Storie di qui e d’altrove, nato nel 2018 come podcast indipendente, ha dato voce a leggende, misteri, tradizioni e vicende poco conosciute. Un lavoro che nel tempo ha trovato spazio anche attraverso i video e il teatro, raggiungendo un pubblico sempre più ampio.
C’è un aspetto del suo percorso che trovo particolarmente interessante: l’attenzione verso ciò che rischia di essere dimenticato, verso quelle storie che continuano a vivere soltanto se qualcuno sceglie di raccontarle.
È una sensibilità che riconosco e apprezzo. Ho avuto occasione di conoscere Lucia, anche se non approfonditamente, e mi piace il suo modo di avvicinarsi alla narrazione. Una capacità che non si esaurisce nel raccontare un fatto, ma cerca di restituirgli atmosfera, ritmo e significato.
In Inaudite! la sua voce incontrerà le musiche di Lamberto Curtoni e i contributi visivi di Nadia Zanellato, in una proposta che intreccia linguaggi espressivi differenti.
La scelta dell’Archivio di Stato come sede dell’incontro aggiunge, a mio parere, un ulteriore elemento di interesse. Gli archivi custodiscono documenti, testimonianze e frammenti di esistenze. Conservano ciò che il tempo avrebbe potuto disperdere e ci ricordano che la conoscenza del passato passa anche attraverso particolari che, a una prima lettura, possono sembrare marginali.
Ed è forse questo il motivo per cui le biografie mi hanno sempre incuriosita: dietro ogni nome, anche quello più celebre, esiste una persona che ha vissuto ben oltre ciò per cui viene ricordata.
Inaudite! invita a spostare lo sguardo. A lasciare, almeno per una sera, il racconto ufficiale per avvicinarsi a quello meno prevedibile, dove anche una stranezza può diventare una chiave di lettura.
Perché, in fondo, conoscere le grandi opere non significa necessariamente conoscere chi le ha create.
Informazioni sull’evento
Inaudite! Storie di arte, genio e stranezze
- Quando: venerdì 30 ottobre 2026, ore 18.30
- Dove: Archivio di Stato di Torino – Sezione Corte, Sala Conferenze, Piazzetta Mollino
- Testo: Domenico Maria Papa
- Lettura: Lucia Laura Ferrari
- Musiche: Lamberto Curtoni
- Visual: Nadia Zanellato
L’appuntamento fa parte della XII edizione di Art Site Fest, Fare storie, fare mondi, in programma dal 14 ottobre al 20 novembre 2026.
Ingresso gratuito.