La Valle d’Aosta entra nel circuito culturale e macroregionale di Abbonamento Musei

L’Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni Culturali della Valle d’Aosta comunica che, in data 28 giugno 2019, la Giunta regionale ha approvato il “Piano di estensione del progetto Associazione Abbonamento Musei alla Regione autonoma Valle d’Aosta”.

Il progetto consentirà l’ingresso della Valle d’Aosta nel grande circuito culturale di Abbonamento Musei (AM), la porta di accesso al museo più grande d’Italia: una carta che unisce una comunità di meraviglia e scoperta proponendo oltre 436 istituzioni, tra musei, monumenti e mostre, come sistema unitario e integrato tra Piemonte, Lombardia e, da oggi, Valle d’Aosta.

Mostre e musei, residenze reali, ville, castelli, giardini, parchi, monumenti, fortezze, siti

archeologici, collezioni pubbliche e private: al circuito di Abbonamento Musei si andranno ad aggiungere stabilmente, ad inizio autunno, 16 siti culturali valdostani: Château de Fénis, Château d’Issogne, Château de Verrès, Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean, Castello Reale di Sarre, Château Sarriod de la Tour, di Saint-Pierre, Castello Gamba – Arte moderna e contemporanea in Valle d’Aosta, Area Megalitica di Aosta, Museo Archeologico Regionale – MAR di Aosta, Teatro Romano di Aosta, Criptoportico forense di Aosta, Chiesa paleocristiana di San Lorenzo di Aosta, Ponte acquedotto di Pont d’Ael, Centro Saint Benin (sede espositiva di Aosta), Museo archeologico regionale (sede espositiva di Aosta) e il Forte di Bard.

Si precisa che il Forte di Bard risulta legato, con una convenzione, ad Abbonamento Musei sin dal 2006 ed ha rappresentato, a tutti gli effetti, il primo passo verso questa nuova alleanza.
Si sottolinea che in una seconda fase del progetto la Regione Valle d’Aosta intende proporre l’adesione al circuito a ulteriori musei, monumenti, sedi espositive della regione.

L’Abbonamento Musei è uno strumento che, tra l’altro, favorisce il percorso identitario consentendo un processo di riappropriazione del patrimonio culturale dei singoli territori stimolando così il turismo di prossimità.
Lo sviluppo in senso macroregionale dell’Abbonamento Musei ha permesso di costruire nel tempo un sistema di comunicazione e di servizi che parla a un pubblico sempre più vasto, facilitando la fidelizzazione del pubblico dei cittadini al patrimonio culturale.

L’ingresso della Valle d’Aosta nel circuito di AM consente la fruizione di centinaia di siti e musei distribuiti capillarmente tra la Valle d’Aosta, il Piemonte e la Lombardia: una chiave d’accesso a una straordinaria offerta culturale extra-regionale comprensiva anche di eventi, mostre temporanee, proposte specifiche e attività destinate, di volta in volta, ad un target ampio e variegato.

Il progetto diventerà di fatto operativo e fruibile a decorrere dal 28 settembre 2019, dopo il necessario avviamento di tutte le strumentazioni necessarie alla vendita e alla vidimazione dei biglietti.

Con l’ingresso in Abbonamento Musei, le realtà culturali della Valle d’Aosta entreranno nel circuito di comunicazione dell’Associazione; oltre al sito internet www.abbonamentomusei.it, anche la seguitissima newsletter quindicinale, le pagine Facebook e l’account Instagram seguiti dagli abbonati di Piemonte e Lombardia, e in profilo Twitter @Abb_Musei.

 

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