Quando la memoria si fa voce, la Storia smette di essere un racconto lontano e torna a pulsare nel presente.
“Le storie della storia”, incontro tra Antar Marincola e Carlo von Guggenberg, intreccia destini familiari e memorie collettive in un dialogo che attraversa ombre, identità e responsabilità.
Un appuntamento per riflettere su come la narrazione del passato possa ancora insegnarci a comprendere l’umano, là dove la Storia incontra la coscienza.
Trama, via Mazzini 44 bis – Torino
Venerdì 10 ottobre 2025, ore 18:30
Ci sono momenti in cui la Storia, quella scritta nei libri e scandita dalle date, torna a farsi voce. Una voce che non appartiene più ai vincitori o ai vinti, ma ai discendenti di chi quella Storia l’ha vissuta sulla propria pelle. È da questa consapevolezza che nasce Le storie della storia, dialogo tra Antar Marincola e Carlo von Guggenberg, in programma venerdì 10 ottobre 2025 alle ore 18:30 negli spazi di Trama (via Mazzini 44 bis, Torino).
Un incontro che attraversa il confine sottile tra memoria familiare e memoria collettiva, tra ciò che ereditiamo come racconto intimo e ciò che la società ci affida come patrimonio comune.
Le biografie dei due protagonisti si muovono su assi opposti, e proprio per questo si richiamano a vicenda, come due voci di un’unica partitura: da un lato, la figura luminosa di Giorgio Marincola, il partigiano italo-somalo caduto nel 1945, simbolo di una Resistenza capace di superare le appartenenze; dall’altro, la testimonianza oscura e tormentata di Paul Mayr, volontario sudtirolese delle Waffen-SS, di cui il nipote von Guggenberg ha ritrovato il memoriale segreto, riscrivendo la complessità di un destino.
“Le vite parallele e contrarie dello zio di Antar e di mio zio mi hanno condotto in un viaggio doppio: dentro la Storia e dentro l’intimità delle storie personali”, confida von Guggenberg.
Il libro L’uomo con l’ala di corvo (Marcovalerio Edizioni) è il punto di partenza di questo confronto, che non indulge alla semplificazione del giudizio, ma sceglie
l’ascolto, la domanda, la necessità di capire.
Accanto a lui, Antar Mohamed Marincola, scrittore e mediatore culturale, ripercorrerà la vicenda dello zio Giorgio — quel giovane di origini miste che trovò nella libertà un ideale universale, fino all’ultimo respiro.
L’iniziativa, ospitata da Feltrinelli Torino, si colloca nel solco delle commemorazioni per gli ottant’anni dall’ultima strage nazista in Italia. Ma più che un atto di ricordo, Le storie della storia si propone come un gesto di riconciliazione narrativa, in cui le parole servono a restituire complessità alle vite, e umanità ai nomi.
A Trama, il 10 ottobre, la memoria non sarà solo oggetto di riflessione, ma materia viva, capace di attraversare generazioni, di mettere in dialogo l’ombra e la luce, la colpa e la speranza.
Perché la Storia non appartiene mai soltanto a chi l’ha scritta: continua a parlare, ogni volta che qualcuno sceglie di ascoltarla.
Con la partecipazione di Feltrinelli Torino